I Figurari è un laboratorio artistico
dedito alla creazione di oggetti d’arte presepiale, con
tecniche mutuate dalla Scuola Tradizionale Napoletana del XVIII
secolo: “figurari” è infatti il nome settecentesco
che veniva dato agli scultori di pastori in terracotta con abiti
in stoffa.
Il laboratorio nasce da un’iniziativa di Armando Piscitelli,
discendente da una storica famiglia napoletana cultrice di arte
presepiale, che ha approfondito le conoscenze tramandategli con
ulteriori ricerche e studi dell’arte dell’epoca di
Carlo e Ferdinando di Borbone, sino a trasformare la sua passione
in un singolare quanto impegnativo progetto imprenditoriale.
Autentiche opere d’arte napoletana, le creazioni de I Figurari
godono della giusta fama e vengono ricercate, non solo da collezionisti
cultori del genere, ma anche come singoli oggetti d’arredamento,
adatti a decorare sia ambienti classici che moderni, riuscendo
a caratterizzarli ed impreziosirli in modo unico ed originale.
Ben oltre le qualità artistiche e la perfezione dei manufatti,
la grande diffusione di queste opere è merito dell’emozione
trasmessa dall’espressione di un volto, da una scena anche
se piccola e composta da due soli Pastori, dalla minuzia dei particolari
che caratterizzano i personaggi e dalle singolari suggestioni
create dalle magiche scenografie.
Oggi, grazie a I Figurari, la preziosità e la peculiarità
di quest’arte è riconosciuta ed apprezzata da un
selezionato pubblico di intenditori e di appassionati, non più
solo ad un livello locale napoletano, ma anche in ambiti internazionali.
Tra i suoi molti cultori, I Figurari può annoverare anche
nomi altisonanti come la Corte di Spagna che, in occasione del
restauro del presepe del Palazzo Reale, ha incaricato i Figurari
di progettare e realizzare il nuovo impianto scenografico ed alcune
figure di Pastori, per l’ampliamento del suo presepe che
fu iniziato tre secoli fa da Carlo III di Borbone Re di Napoli,
al suo rientro in Spagna nel 1759.
| Lettera
Palazzo Reale Madrid |
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